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Elenco delle 20 offerte più vicine al vincitore
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Alfa Romeo Mito 1.4 TurboBenzina 155CV
Modello : Distinctive con Sport Pack
Colore : Rosso
Al vincitore shakebid offrirà l'iscrizione al "Club Alfa Sport"
E' un “concentrato di Alfa Romeo” in appena 4 metri. E' una sportiva compatta, quasi in formato cittadino. E’ la nuova Alfa MiTo, la prima “piccola” del marchio de Biscione pensata espressamente per i giovani e per tutti coloro che giovani si sentono. Come da copione per ogni nuovo modello che si rispetti, anche della MiTo si è parlato molto negli ultimi mesi, dalla genesi travagliata del nome (Junior, Furiosa, poi MiTo con e oggi senza punto), ai primi dati tecnici, passando per le numerose indiscrezioni diffuse nell’universo di internet, con tanto di blog ufficiale da cui è nato un vero e proprio fan club “ante litteram”... Un “effetto attesa” creato sapientemente dal marketing Alfa Romeo, ma soprattutto un’aspettativa insita nella storia di questo marchio automobilistico, uno dei pochi che riesce ancora ad accendere con genuinità gli animi degli appassionati.
8C COMPETIZIONE DOCET
Uno stile, una garanzia, verrebbe da dire. Avere un capolavoro di design quale la 8C Competizione come musa ispiratrice è un privilegio di non poco conto. E per la MiTo, il Centro Stile Alfa Romeo ce l’ha messa tutta nel conferirle i tratti somatici caratteristici della bella supercar italiana. Dall'andamento della linea di cintura, al “trilobo” che definisce il frontale, fino alla forma dei gruppi ottici anteriori e posteriori: tutto è realizzato in chiave “8C”, con un risultato complessivamente gradevole e personale. A voler essere pignoli, davanti a cotanta perfezione, il purista potrebbe storcerebbe il naso osservando il frontale un po' lezioso, come se la MiTo fosse una ragazzina che giocasse a fare “la grande”: trucco pesante sugli occhi (le cornici dei fari) e una dose massiccia di fondotinta per sottolineare solo i tratti salienti del viso. Ma in fin dei conti, va bene così.
Lunga 4,06 metri, alta 1,44 e larga 1,72, la carrozzeria della MiTo viene proposta rigorosamente a 3 porte e questo contribuisce a rendere ancor più muscolosa l'immagine della piccola di Arese, che vanta tra i suoi punti di forza anche la generosa gommatura incorniciata dai bei parafanghi posteriori. La coda dell’Alfa Romeo MiTo, poi, si contraddistingue per il lunotto ridotto, sorretto dalle spalle che incorniciano i fari tondi a LED dallo stile racing. Infine, nel paraurti trova spazio un ampio estrattore (anche questo ormai un must tra le auto “trendy"), specifico a seconda delle versioni, sviluppato in tre dimensioni e collocato subito sotto un “labbro” di carrozzeria. Un’estetica estremamente ricercata dunque, ma anche funzionale in termini di efficienza aerodinamica che segna un CX di 0.29, gran risultato per la categoria.
INTERNI
La ricerca estetica è stata estesa anche all'abitacolo. Una volta accomodati su bei sedili anatomici, troviamo una plancia originale, caratterizzata da un intero blocco centrale che, dalla parte superiore scivola verso la console. Il tutto rifinito con un materiale “carbon look”, anche questo un forte richiamo alla sportiva 8C. Questo per sottolineare la cura dedicata al benessere degli occupanti: disponibili il Blue&Me con interfacce Bluetooth e USB, al sistema HiFi Bose, al climatizzatore bizona fino a pregevoli interni in pelle Poltrona Frau e, per il 2009, un tetto apribile panoramico. Curata anche l'ergonomia: la disposizione dei comandi riprende quella della Grande Punto, da cui la MiTo deriva, ad eccezione della strumentazione, con grafica in pieno stile Alfa, e del “manettino” Alfa DNA.
ALFA D.N.A.
In Alfa Romeo non potevano scegliere un nome più emozionale per questo dispositivo che consente di personalizzare il comportamento dinamico della MiTo, un’opportunità che non ha precedenti su una vettura di questo segmento e che richiama alla mente opzioni normalmente riservate alle supercar (vedi “manettino” Ferrari). Figlio ormai di una contaminazione totale dell'elettronica, il sistema Alfa D.N.A. agisce su motore, freni, sterzo, sospensioni e cambio, consentendo tre diversi comportamenti della vettura, in base allo stile di guida più adatto alla situazione o ai desideri di chi guida: super sportivo (Dynamic), urbano (Normal), di sicurezza in condizioni di bassa aderenza (All Weather). Al guidatore basta ruotare il selettore posto davanti alla leva del cambio sul tunnel e la modalità prescelta viene evidenziata sia con l’accensione di un led specifico sia con un messaggio sul quadro di bordo.
I MOTORI
Piccoli, ma potenti. E’ questa la filosofia alla base della gamma di motorizzazioni della nuova MiTo (e un po' anche il leitmotiv di tutta la produzione automobilistica europea degli ultimi due anni). L’offerta benzina prevede due motori di 1.4 litri, aspirato e turbo, capaci rispettivamente di 78 o 155 cavalli. L’unità meno potente è stata pensata per il pubblico più giovane: eroga una potenza di 78 CV a 6.000 giri e 125 Nm di coppia a 4.250 giri e esprime un rapporto peso/potenza tale da rispettare la normativa (che entrerà in vigore a gennaio 2009) che impone ai neopatentati di guidare autovetture con rapporto inferiore a 50 kW/tonnellata. Le prestazioni sono comunque di tutto rispetto: 165 km/h di velocità massima e un tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h in 12,3 secondi.
L’altro 1.4 gioca letteralmente al raddoppio in termini di potenza: grazie al turbocompressore dispone di 155 CV per una coppia di 206 Nm a 2.000 giri che può raggiungere un picco di 230 Nm selezionando la modalità di guida Dynamic del sistema Alfa D.N.A.. La punta di diamante della gamma di Alfa Romeo MiTo (almeno in fatto di prestazioni) raggiunge i 215 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in 8 secondi.
Tutti motori sono abbinati a cambi manuali a 6 rapporti mentre dal prossimo anno saranno introdotti nuovi cambi robotizzati e a doppia frizione annunciati recentemente da Fiat Powertrain. Di gran livello la dotazione “tecnica”: si va dagli ormai consueti sistemi integrati di gestione della dinamica del veicolo, il VDC (leggasi ESP), fino all'electronic Q2 e allo sterzo elettronico attivo DST che suggerisce al guidatore le corrette manovre da eseguire.




CARATTERISTICHE TECNICHE
CARROZZERIA
DIMENSIONI
Caratteristiche
- Numero posti 4/5
- Numero porte 3
- Lunghezza/Larghezza (mm) 4063/1721
- Altezza (mm) 1446
- Passo (mm) 2511
- Carreggiata ant/post (mm) 1483/1475
- Capacità bagagliaio (dm3) 270
DATI TECNICI
Caratteristiche
- n. cilindri, disposizione 4
- Diametro per corsa (mm) 72x84
- Cilindrata (cm3) 1368
- Rapporto di compressione 9,8:1
- Potenza max KW (CV-CE) a giri/min 114 (155) 5500
- Coppia max Nm (kgm - CE) a giri /min 230 (23,5) 3000
IMPIANTO
ELETTRICO
Batteria: capacità (Ah) / Generatore (A) 50Ah/360
TRASMISSIONE
- Trazione Anteriore
- Cambio 6 + RM
- Coppia riduzione finale 4,176
PNEUMATICI
Allestimento base 195/55 R16
STERZO
Scatola sterzo a pignone e cremagliera con servosterzo elettrico su colonna
SOSPENSIONE
- Anteriore Mc Pherson
- Posteriore Ponte torcente
FRENI D (DISCO)
- Anteriori (mm) 305
- Posteriori (mm) 251
RIFORNIMENTI - PESI
- Serbatoio carburante (litri) 45
- Peso in ordine di marcia DIN (kg) 1145
- Peso max rimorchiabile (kg) 500
PRESTAZIONI
- Velocità max (km/h) 215
- Accelerazione (1persona + 30kg) 0-100 km/h (s) 8,0
CONSUMI - EMISSIONI secondo direttiva 1999/100/CE
- Ciclo urbano 8,5
- Ciclo extraurbano 5,3
- Ciclo combinato 6,5
- Emissioni CO2 (g/km) 153
- Classe ambientale Euro 5
L'auto verrà consegnata successivamente alla presentazione ufficiale della casa madre, in data 14 settembre 2008. Salvo diverse comunicazioni.
Chiavi in mano, immatricolata su strada.
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